Mission aziendale: cos’è, definizione, esempi e modelli famosi

Mission aziendale

Istruzioni per l’uso


I primi passi di una nuova azienda sono sempre i più critici: se si riesce a costruire fondamenta solide è possibile procedere senza particolari intoppi per le fasi successive. Non a caso è data sempre maggiore importanza al concetto di missione aziendale: uno dei punti fondativi della nozione di brand moderno che non va assolutamente sottovalutato

Il concetto moderno della mission aziendale è in parte mutuato dai giganti dell’impresa americana: d’altronde in un mondo dove il brand diventa punto centrale di processi commerciali e sociali molto estesi, c’è grande bisogno di chiarezza. La nuova mentalità commerciale prevede che il consumatore debba interagire non solo economicamente con l’azienda, ma anche socialmente. Il cliente dovrebbe prima identificarsi nei valori del brand: stabilire a monte una mission aziendale aiuta indirettamente a creare valori di riferimento.

Quindi, se hai già pensato al nome della tua nuova azienda, al suo logo (magari passando per un’intensa sessione di logo design) e al target di riferimento, dovresti iniziare a considerare l’eventualità di stabilire una buona mission che possa innestarsi in un piano comunicativo di ampio respiro. Prima di passare ai fatti, però, c’è la teoria. Sono molti gli esperti che si affidano ad agenzie per formularne una che sia aderente alla realtà ma anche incredibilmente coinvolgente per il pubblico. Per questo motivo il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a professionisti del settore per dotare il brand di una personalità forte e riconoscibile. In questo articolo proveremo a spiegarti cos’è la missione aziendale e quanto può influenzare il mercato. Allora: partiamo dall’inizio!

Cos’è la missione aziendale?

Secondo alcuni siti specializzati:

“La mission rappresenta la dichiarazione di intenti di un’azienda, ovvero descrive in che modo devono essere realizzati gli obiettivi giorno per giorno”

La vera sfida è quindi creare una missione che non sia banale. Ad esempio: la qualità è uno dei requisiti che ogni azienda vorrebbe raggiungere nell’arco della sua vita produttiva. Citare la ricerca della qualità non è produttivo in quanto si vuol ricalcare un concetto già di per sé implicito. Bisogna quindi insistere su caratteristiche che distinguono la tua azienda dai competitors: come ad esempio attenzione spasmodica ai clienti (come per il modello Amazon), o per l’innovazione ad ogni costo (modello Apple). Anche la sostenibilità ambientale ed umana dei propri prodotti sono un segno distintivo importantissimo: insomma, basta semplicemente ragionare su ciò che si vuole veramente essere. La mission può essere quindi formulata come un breve slogan (parleremo più avanti dei casi più celebri) o come un breve paragrafo. L’importante è che questa sia facilmente memorizzabile ed assimilabile. Se il tuo logo, poi, vorrà ricalcare gli aspetti dichiarati nel tuo statement programmatico in maniera grafica non aver timore a realizzare associazioni visive tra testo e immagine.

mission aziendale core business modelli

Come si anticipava nell’introduzione la necessità di dotarsi di tali strumenti comunicativi arriva da lontano, ma nel concreto tale necessità si è palesata in tutta la sua forza solo in tempi recenti. La proliferazione di numerosi specialisti formati per realizzare al meglio la brand identity (concetto che include la missione) è la spia che la rivoluzione commerciale statunitense è diventata realtà anche qui da noi. Ecco qualche breve cenno alla storia della mission aziendale come la conosciamo oggi.

Storia della missione aziendale: l’evoluzione nel tempo

La missione aziendale si rende necessaria quando si affermano le grandi aziende americane. Nel passaggio da economia di quartiere ad economia di larga scala cadono molte certezze: la propria dichiarazione d’intenti ha il compito di vincere la tradizionale diffidenza del cliente. La pubblica reputazione che potrebbe avere un esercizio locale viene sostituita da un piano comunicativo in larga scala. Nel corso dello scorso secolo alcune grandi aziende – spesso nate a partire da piccole realtà – hanno fatto scuola imponendo il loro modello ai competitors. Quando questo modello commerciale è stato esportato in Europa, dove ancora sopravviveva la cultura del negozio di quartiere, c’è stato bisogno di adeguare il business plan di molte aziende: chi ci è riuscito al meglio ed in fretta, attualmente è capace di fare affari in maniera efficace sia in patria che all’estero.

Cos’è il core business

Probabilmente avrai sentito parlare di core business: si tratta di un termine che indica lo step successivo alla formulazione di una filosofia aziendale. Il core business si può definire come l’attività principale che un’azienda mette in campo per realizzare al meglio i propositi prestabiliti. Di questo, però, ci preoccuperemo più avanti.

Come creare la missione aziendale per le PMI

Seguendo il nostro ragionamento risulta palese che si rischia di cadere in una contraddizione in termini. Fin ora abbiamo citato, e citeremo nei paragrafi successivi esempi che vengono solo da grandi colossi commerciali. Come conciliare tale mentalità con il panorama commerciale italiano, composto da piccole e medie imprese spesso impegnate in attività artigianali o locali?

mission aziendale pmi come fare

Nulla di più facile: a nostro giudizio bisognerebbe recuperare il rapporto di fiducia che si instaurava decenni fa tra commerciante e singolo cliente. Non è un caso che molte agenzie di comunicazione consiglino ai propri clienti un certo ritorno al vintage. In un mercato invaso da prodotti seriali e di bassa qualità, il Made in Italy riesce a differenziarsi proprio per i suoi altissimi standard qualitativi e per la proverbiale attenzione alle istanze del cliente. Raccontare questo nella propria mission aziendale può essere un’idea molto fruttuosa. Bisogna, certo, stare attenti a non uniformarsi in toto al pensiero degli imprenditori che si sono mossi in tale direzione, ma esistono comunque i margini per esaltare il proprio status di piccola azienda senza copiare idee già viste e già sentite.

Missione aziendale, vision e target: quali sono le differenze

Il campo d’azione è molto vasto e specialistico: sbaglieremmo a confondere alcuni concetti in realtà molto differenti tra di loro. Che differenza c’è tra mission, vision e target aziendale? Facciamo chiarezza. Per quanto riguarda la prima ne abbiamo già parlato in precedenza. Da questa si distingue nettamente la vision aziendale, che in primo luogo è modificabile nel corso del tempo, e indica la direzione che l’azienda dovrà prendere nel corso del tempo.

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È un progetto a lunga scadenza che serve a stabilire le mete da raggiungere ed i risultati minimi da ottenere. Naturalmente il mercato è imprevedibile e potrai essere costretto a modificare la tua vision nel corso del tempo, ma non avere una visione di insieme significa – letteralmente – proseguire alla ceca. In altre parole: la mission è decisamente atemporale, la vision è ovviamente proiettata al futuro. Il target è invece, com’è noto, il pubblico a cui rivolgerai principalmente i tuoi servizi, i tuoi prodotti e la tua comunicazione. Stabilire il target in fase di costituzione di brand identity ti potrà aiutare a progettare uno statement che accompagnerà il viaggio della tua azienda per molto tempo. È evidente che tutti e tre gli elementi sono legati da un filo consequenziale.

Come comunicare al mondo la personalità

Ogni rapporto con il pubblico è sempre mediato dalla comunicazione. Questo è uno dei motivi per cui la mission deve essere facilmente comunicabile ed un ottimo business plan dovrebbe tenere in considerazione la sua stessa trasmissibilità. La tua personalità può essere sicuramente comunicata nella sostanza, ovvero nel messaggio (testuale o no) che trasmetterai ai tuoi clienti, ma anche nella forma: scegliere un registro linguistico particolare, uno slogan accattivante, un progetto grafico innovativo comunica molto più di quanto tu possa immaginare. Il nostro consiglio è quello di non trascurare alcun tipo di canale o alcun tipo di linguaggio. Usa tutti i mezzi d’espressione a tua disposizione: se – ad esempio – la tua attività lo richiede, non aver timore a fare cosiddetto marketing tradizionale oppure di ibridare diversi canali comunicativi. Se hai già studiato a fondo il tuo target di riferimento dovresti avere anche ulteriori elementi per indirizzare in maniera efficace la tua comunicazione.

È quindi ovvio che in questa fase non sono tollerate ambiguità: fornisci un messaggio chiaro ed assimilabile e non preoccuparti troppo dei risvolti. Probabilmente all’inizio dovrai fare comunque un certo investimento, ma se sarai originale e non avrai paura di mostrare al mondo la tua personalità il successo non tarderà ad arrivare.

Esempi famosi di missione aziendale: case history

Un ottimo punto di partenza, per avere un’idea concreta di cosa sia una mission, è guardare l’operato di grandi aziende che lavorano a livello globale e fare un piccolo test su te stesso e sui tuoi conoscenti per vedere quanto il loro messaggio sia stato assimilato. Scommettiamo che non avrai problemi nel riconoscerti nell’obiettivo di tali aziende?

Walmart

Walmart è una nota catena di supermercati presente in ogni città degli Stati Uniti. Centro di una rivoluzione dei piccoli consumi, è ancora uno dei top seller negli States, nonostante sia insidiato dalla concorrenza di Amazon. Walmart, a suo tempo, ha optato per una mission molto popolare: “To give ordinary folk the chance to buy the same thing as rich people” (Dare alla gente comune la possibilità di acquistare le stesse cose dei ricchi). Chi non vorrebbe avere lo stesso potere d’acquisto dei ricchi? Immagina l’effetto che tale messaggio potesse risuonare nell’America dove i miliardari iniziavano a diventare popolari: “acquistare le stesse cose di Donald Trump”, chi non l’avrebbe voluto.

Nike

La mission della Nike non ha paura di spaziare tra forma e contenuto. Essendo originariamente un marchio di prodotti sportivi, la compagnia ha giustamente puntato sull’aiuto concreto che offre agli sportivi ogni giorno, in ogni parte del mondo. Questa è la seguente: “to bring inspiration and innovation to every athlete* in the world. *if you have a body, you are an athlete” (Fornire ispirazione e innovazione ad ogni atleta* nel mondo. *Se hai un corpo, sei un atleta). La sagra dell’asterisco non è ovviamente causale. Nike vuol far passare il messaggio che il suo abbigliamento sportivo è di altissima qualità, ma non è un vestiario adatto solo ai top player: chiunque può essere un atleta ed indossare i vestiti Nike durante la sua vita quotidiana. Quello che esattamente succede oggi: mai mission fu più adatta.

A chi rivolgersi per strutturare la missione aziendale

Come avrai intuito il concetto di cui abbiamo trattato fin ora non è difficile da assimilare: si tratta semplicemente di dare un nome univoco a pratiche comunicative che sono oggi giorno sotto il nostro naso. Altro caso è però formularne una efficace e duratura nel tempo. Inoltre, associare la giusta campagna comunicativa al lancio del tuo brand non è così semplice: per evitare di sprecare tempo e denaro, sarebbe consigliato fare complessi studi preventivi in modo da non sprecare il tuo budget in inutili prove.

Il metodo Nunau

Noi di Nunau possiamo offrirti soluzioni concrete: il nostro innovativo approccio con i clienti è composto da diverse fasi. In primis l’ascolto: per proporre soluzioni su misura come vorresti abbiamo bisogno di ascoltarti. Vogliamo sapere i tuoi progetti futuri, cosa c’è alla base del tuo brand, come vorresti espanderti in futuro, come vorrai comunicare con i tuoi futuri clienti. Prenderemo nota di ogni cosa per consentire ai nostri professionisti di elaborare un progetto completo e coerente che includa tutte le necessità che un’azienda moderna può avere: dal logo design, fino all’impostazione di un piano di comunicazione personale fino alla scrittura di una mission aziendale. Non ci limitiamo, tuttavia, a consegnarti i risultati. Ragioneremo volta per volta con te sulle scelte da prendere: sarai parte integrante del nostro processo creativo. Non avrai bisogno di darci l’okay finale, essendo partecipe potremo correggere il tiro in corso d’opera. Il metodo Nunau già ha conquistato diversi clienti tra Napoli, Milano e Barcellona. Contattaci, se vorrai, per fare una chiaccherata introduttiva senza alcun impegno!

Potrai quindi contattarci per una chiacchierata, o incontrarci di persona presso le nostre sedi di Napoli o Milano per spiegarci le tue esigenze e per sentire le nostre proposte in merito.

Contatta la nostra agenzia per una consulenza!

Grazie per averci letto.

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